COLORAZIONE CON “AMMONIACA”

26 Gennaio 2021 / By FLAYR

Cerchiamo di spiegare la composizione della colorazione per capelli con AMMONIACA!

Gli elementi principali sono:
• precursori di colore (PIGMENTI colorati)
• ammoniaca
• ossigeno

Questi 3 elementi compongono la miscela del colore che si applica sulla nostra chioma; difatti però abbiamo solo il contenuto di un TUBETTO e quello di un FLACONE da miscelare, cioè solo 2 componenti. E il terzo, vi chiederete? Il terzo, che sarebbe l’ammoniaca, si trova nel “tubo” di colore!!

Occorre precisare che in tempi moderni la percentuale di ammonica presente nel tubo di colore si è notevolmente abbassata, in quanto si è dimostrato che ne serve veramente una quantità minore perché essa possa svolgere il suo compito, cioè aprire le squame del capello e destabilizzare l’ossigeno (contenuto nel flacone in forma liquida a 10, 20, 30 volumi); così facendo la composizione penetra in profondità nel capello fino a cambiare il suo colore.

Come percentuale si parla del 2% sui colori scuri, fino ad un massimo del 6% in quelli chiari.
Ricordiamo che l’ammoniaca è volatile per cui evapora e quindi non penetra nella cute.
In tutte le colorazioni è sempre però consigliato sottoporsi al test allergico, se non si è mai effettuata una colorazione ad ossidazione.
Il colore ad ossidazione, detto anche colore permanente, ci permette di coprire i capelli bianchi e di schiarire o scurire la nostra bella chioma; è sempre utile chiedere una consulenza ad un professionista per valutare quale colore o tonalità è giusta per te.
Una volta effettuato il colore, dopo circa un mese, va ripetuto sulla radice per coprire o schiarire la ricrescita e tonalizzare le lunghezze.

Questo perché con i lavaggi ripetuti la struttura delle lunghezze perde di luminosità, il colore si sbiadisce e con il passare del tempo perde anche tono

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